Libri a tema
WellStudio propone...
Oscar Pistorius
Dream runner. In corsa per un sogno
“Tutti abbiamo una disabilità. Magari un problema mentale o fisico. Ma possediamo anche milioni di altre abilità, di talenti che ci possono permettere di superare i nostri limiti e le difficoltà”.
IL LIBRO Prefazione di Candido Cannavò
“Oscar è un simbolo, Oscar dà coraggio al mondo: a quelli come lui, partiti con un handicap, ma anche agli uomini e alle donne che hanno avuto tutto dalla Natura e bruciano tesori nel vuoto di una vita senza valori.”
- Dalla prefazione di Candido Cannavò -
SPORT PER TUTTI … SPAZIO AI DISABILI
di Silvia Ghirlanda Anno 2003 - Euro 14.00
pp.85 Edizioni del Cerro
Lo sport disabili come strumento terapeutico ma anche di educazione all'autonomia, al rispetto delle regole, il potenziamento delle capacità residue, crescita
dell'autostima e di grande valore educativo..
Dopo una prima parte dedicata alla storia dello sport disabili ed agli aspetti educativi, il testo affronta il tema dell'idoneità alla pratica sportiva, con riferimento al regolamento FISD in tutte
le discipline, ed il diritto alla pratica sportiva. Infine, anche attraverso alcune esperienze di vita, il libro racconta l'atteggiamento e lo stato d'animo con cui il disabile intraprende la pratica
sportiva e le motivazioni che lo spingono ad impegnarsi.
Perché "sport per tutti"? Perché "la pratica dell'educazione fisica e dello sport è un diritto fondamentale per tutti. Ogni essere umano ha il diritto fondamentale di accedere all'educazione fisica e
allo sport, che sono indispensabili allo sviluppo della sua personalità" (dalla Carta Internazionale per L'educazione e lo Sport, art. 1, UNESCO 22/11/1979).
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UNA VITA IMPRUDENTE
Percorsi di un diversabile in un contesto di fiducia
di Claudio Imprudente
Anno 2003 - Euro 15.90 - pp.272
Edizioni Erickson
Perché una persona diversamente abile dovrebbe scrivere un libro autobiografico?
A chi può interessare la sua storia fatta di disabilità, magari di lotte, storie e sconfitte? Claudio Imprudente, in questo saggio, ha voluto andare oltre la sua storia personale per descrivere un
ambiente fatto di fiducia e di progetti concreti, dando spazio alle innumerevoli persone che con lui hanno condiviso tante avventure.
Diversità e divertimento vengono dalla stessa radice latina: devertere, volgere lo sguardo altrove, percorrere altre strade. Sono queste le strade che Imprudente ci invita a percorrere con la stessa
ironia con cui, assieme alla sua équipe di lavoro nelle scuole, il Progetto Calamaio, ha realizzato più di tremila incontri su tutto il territorio nazionale.
Un animatore diversabile, soggetto attivo di cultura, che incontra i bambini delle scuole dell'infanzia, propone le sue fiabe a quelli delle elementari, gioca con i ragazzi delle superiori, dialoga
nei corsi di formazione con gli insegnanti, parla ai genitori, viene invitato nei convegni e nelle trasmissioni televisive: l'imprudenza dell'autore sta proprio in questa frenetica promozione di una
cultura che mette in primo piano la persona, nel rispetto e nella valorizzazione della sua diversità, e nella consapevolezza che questo lavoro non è utile solo ai diversabili, ma crea un mondo più a
misura d'uomo, più abitabile da tutti.
E' un libro dedicato ai normodotati "gravi", coloro che non sanno cogliere il significato positivo dell'essere messi in crisi dalla disabilità; nello stesso tempo è un libro dedicato ai diversabili
troppo prudenti, affinché acquisiscano il coraggio per diventare più visibili e partecipi. E' un libro che pone delle sfide culturali ben precise: la sfida della diversabilità, con una panoramica
delle possibili ripercussioni che questo termine comporta, soprattutto in questo 2003 "caldo", anno europeo delle persone con disabilità.
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DISABILI. COME TRASFORMARE UN LIMITE IN UN'OPPORTUNITA'
di Cervellin Davide
2003, Editore Marsilio
L'essere disabile è una condizione che erroneamente troppe persone considerano appartenere agli altri, agli sfortunati che per incidenti, malattia o vecchiaia, si trovano a convivere con qualche menomazione. Questa situazione invece può riguardare chiunque, perché tutti nel corso della vita si possono trovare nella circostanza di doversi confrontare con limiti fisici, psichici, cognitivi o ambientali. Affrontare quindi l'handicap con l'ottica dell'investimento per la propria qualità della vita è il filo conduttore che lega gli argomenti di questo libro portando alla luce interlocutori nuovi come le imprese - diversi da quelli che istituzionalmente si sono finora interessati al problema.
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E LI CHIAMANO DISABILI
di Candido Cannavò
2005, Rizzoli
Dopo il carcere di "Libertà dietro le sbarre", l'universo dell'handicap in un libro di denuncia civile che è anche un inno di speranza. In un mondo dominato da pseudovalori (il look, la bellezza da spot televisivo, l'apparire in tutte le sue forme), i portatori di handicap rappresentano un fattore di disturbo, sono persone che è comodo nascondere, ignorare. Questa inchiesta di Candido Cannavò va nella direzione opposta: farci conoscere da vicino uomini e donne diversi solo perché hanno saputo sviluppare forme diverse di abilità, individui che, colpiti gravemente nel fisico, non si sono arresi e hanno saputo vincere la difficile battaglia della vita.